Master
Kou e Aki
"Piangi pure se vuoi, non c'è nulla di male... Questi sono coloro che combattiamo e questi sono i brutali metodi che usano. Certo, non tutti loro sono così, e molti soldati che si sono uniti ai Titans non sono altro che delle marionette in mano alla gerarchia di quella organizzazione criminale che si erge a paladina dei "Terranoidi"! Alcuni di loro sono come te, ignari della realtà dei fatti. Noi dobbiamo sconfiggere questi maledetti e cercare di salvare tutti coloro che non condividono le loro intenzioni, anche se non lo sanno. Non posso fare nulla per ridarti i tuoi genitori, ma posso aiutarti a indirizzare la tua vita in modo che la loro morte non sia vana. Vieni con me!" Dicendo questo Kou si staccò da Aki e le porse la mano.
Aki prese la mano di kou e si strinse a lui abbracciandolo e piangendo forte... I passanti andavano intorno a loro indifferenti a ciò che stava succedendo.
ci vollero dei minuti prima che Aki si riprendesse.
"Aki, quei vestiti potrebbero dare nell'occhio, è meglio che ti compri qualcosa di più adatto.
'Come sarebbe: "potrebbero dare nell'occhio"!' pensò tra se e se Aki indignata...Decise di assecondarlo e che non avrebbe fatto commenti su come si vestisse Kou.
"Togliti tutto, anche se qui non c'è biancheria intima è meglio non correre rischi. togli tutti gli abiti e gli "accessori che indoissi", non si può mai essere sicuri."
Aki rimase imbarazzata: che discorsi da pervertito! Se non fosse che sembrava davvero ingenuo avrebbe pensato davvero male.
Si cambiò più in fretta che poteva. Certo che kou era proprio paranoico.
"Aki stai un incanto!"
Arrossì imbarazzata a quel complimento. Kou aveva guadagnato un paio di punti ai suoi occhi.
Prese la busta con i vestiti di aki e la gettò via. Poi prese una manica del suo vestito, la strappò e di nuovo si rivolse verso Aki
...E li aveva persi subito! Si trattenne dal dargli una capocciata in faccia solo perché si fidava di lui.
Sospirò rassegnata e si fece bendare chiedendosi se non avesse fatto meglio a rimanere con Mark.
"Aki, impiegheremo una ventina di minuti ad arrivare, ora ho bisogno che tu mi dica tutto quello che sai sulla tua scuola e sulla base limitrofa e chi è questo capitano e il tuo compagno Mark. Insomma ogni dettaglio, per quanto insignificante, potrebbe esserci di grande aiuto. Sai cosa hanno dentro quella base? In quella scuola vi sottopongono a dei test? Vi danno dei famraci da prendere? Da quanto sei lì? Insomma, dimmi tutto ciò che sai
Quante domande...
"Il capitano Mills...è un ufficiale federale trasferito da poco ai Titans. L'ho conosciuto ieri perchè mi ha comunicato cosa era successo ai miei genitori...Mark...beh è uno studente trasferito da poco qui. E' arrivato ieri e ci siamo messi insieme oggi... Dice che sono speciale. Ha un carisma davvero magnetico...comunque, sì! Oggi mi hanno fatto fare dei test tipo quelli che devi indovinare le carte. ma non sono andata granchè...mica sono una indovina!" rise. fece una pausa e pensò
"quella è una scuola normale dove vanno i figli del personale della base...
Invece alla base fanno le prove e test per i nuovi GP-03 dei quali i miei stavano curando il software. Una volta ho sbirciato i loro appunti e si trattava di un sistema chiamato "Phantom Pain". di più non so."
[vediamo un po' che dice Kou...

. Dette queste cose Kou è a netà strada dalla base dei DF. ]
Claire e Cashval
"Vorrei che fosse così semplice. Il mobil suit catturato è ormai inservibile e Reynolds a quest'ora dovrebbe averlo smantellato completamente. Dovrai rassegnarti. Per fortuna posso contare su di te" Disse Claire sospirandoe scrollando le spalle. Infine sotto sotto era un po' divertita da questo antagonismo tra kou e cashval almeno finché non andava a incidere sulle loro vite.
[Claire appare imperturbabile a Cashval perciò quest'ultimo pensiero che ha fatto non traspare.]
Mark, Robert,Karl e Chen
Karl e gli altri stavano raggiungendo Claire quando Chen ricevette il messaggio di Kou.
"Scusami Fei, ma Uraki non era con te stamane?" chiese distrattamente.
Shatki e Onoa
Shatki lasciò andare Onoa. Si mise a sedere accanto a lui.
"Prima di incontrarti credevo che tutti ci odiassero. Percepivo la loro diffidenza e odio nei miei confronti e quelli dei miei fratelli. Avevo solo loro e il dr Bauer. Incontrarti mi ha ridato fiducia nella gente e la felicità...Ti sono grata!" Sorrise felice a Onoa.
Shatki radiava un innocenza che era strana per la sua età. Sembrava una bambina che doveva ancora scoprire il mondo, fragile e forte allo tesso tempo.
"Devi andare...Dovete prepararvi per la missione."
Detto questo lo baciò.
Il cercapersone di Onoa squillò più volte
[Adesso Onoa può unirsi agli altri

]