Episodio 3: Brothers in arms
- Ghilbert
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Kou Uraki
Bene, ora aveva gli sguardi di tutti puntati contro...
era ben conscio dello sguardo minaccioso di Claire e sapeva che non sarebbe stato facile stavolta passarla liscia. Kou decide di tacere per il momento del discorso di Aki, e di parlarne a Claire in un secondo momento; già spiegarlo a lei poteva essere poco piacevole, figuriamoci con Cahval vicino. Kou iniziò a riferire in modo piuttosto formale le scoperte gli avvenimenti delle ultime ore, sottolinenando le incredibili capacità di quel Mark e la strana coincidenza che fosse stato trasferito lì solo il giorno prima[ovviamente Kou non spiega il motivo dell'attacco di Mark e confida nella discrezione di Chen ^_-], le scoperte che in quella scuola si svolgono esperimenti per valutare le capacità precognitive degli studenti e infine la parte che più temeva, il discorso sull'unità GP03
"Se quello che ho scoperto corrisponde al vero, nella base vicina stanno lavorando sul progetto GP03. Probabilmente nessuno qui saprà di cosa si tratta, dato che i Titans cancellarono tutti i dati al riguardo del progetto GP, ma i suit di quella serie erano talmente avanzati da precorrere i tempi di alcuni anni. Io pilotai due modelli di quella serie ed affrontai l'Incubo di Solomon su un terzo, e vi posso dire che sono dei mostri. Credevo che il Gp03 fosse stato smantellato, ma a quanto pare così non è. Inoltre deve essere stato modificato, visto che sembra sia dotato di una nuova arma a raggi di potere incalcolabile. Se riuscissero ad avviarne la produzione in serie non avremmo speranze! Dobbiamo riuscire a impedire che qusto avvenga, costi quello che costi. Non riesco nemmeno ad immaginare cosa potrebbe fare un pilota come quello del Gundam Nero con una Ai sofisticata come Alice a bordo di un modello GP... sarebbe una catastrofe."
Kou terminò il rapporto ed attese le reazioni di Claire,
[Per parlare di Aki Kou attende le decisioni di Claire in proposito del rapporto. Quindi Darc non chiudere dopo, o se vuoi considera che Kou prende in disparte Claire alla fine del briefing e gli spiega la situazione, presentandole la storia di Aki e le precauzioni che ha preso pr portarla alla base ^_^... così se spicciamo. Ciao ^^]
Bene, ora aveva gli sguardi di tutti puntati contro...
era ben conscio dello sguardo minaccioso di Claire e sapeva che non sarebbe stato facile stavolta passarla liscia. Kou decide di tacere per il momento del discorso di Aki, e di parlarne a Claire in un secondo momento; già spiegarlo a lei poteva essere poco piacevole, figuriamoci con Cahval vicino. Kou iniziò a riferire in modo piuttosto formale le scoperte gli avvenimenti delle ultime ore, sottolinenando le incredibili capacità di quel Mark e la strana coincidenza che fosse stato trasferito lì solo il giorno prima[ovviamente Kou non spiega il motivo dell'attacco di Mark e confida nella discrezione di Chen ^_-], le scoperte che in quella scuola si svolgono esperimenti per valutare le capacità precognitive degli studenti e infine la parte che più temeva, il discorso sull'unità GP03
"Se quello che ho scoperto corrisponde al vero, nella base vicina stanno lavorando sul progetto GP03. Probabilmente nessuno qui saprà di cosa si tratta, dato che i Titans cancellarono tutti i dati al riguardo del progetto GP, ma i suit di quella serie erano talmente avanzati da precorrere i tempi di alcuni anni. Io pilotai due modelli di quella serie ed affrontai l'Incubo di Solomon su un terzo, e vi posso dire che sono dei mostri. Credevo che il Gp03 fosse stato smantellato, ma a quanto pare così non è. Inoltre deve essere stato modificato, visto che sembra sia dotato di una nuova arma a raggi di potere incalcolabile. Se riuscissero ad avviarne la produzione in serie non avremmo speranze! Dobbiamo riuscire a impedire che qusto avvenga, costi quello che costi. Non riesco nemmeno ad immaginare cosa potrebbe fare un pilota come quello del Gundam Nero con una Ai sofisticata come Alice a bordo di un modello GP... sarebbe una catastrofe."
Kou terminò il rapporto ed attese le reazioni di Claire,
[Per parlare di Aki Kou attende le decisioni di Claire in proposito del rapporto. Quindi Darc non chiudere dopo, o se vuoi considera che Kou prende in disparte Claire alla fine del briefing e gli spiega la situazione, presentandole la storia di Aki e le precauzioni che ha preso pr portarla alla base ^_^... così se spicciamo. Ciao ^^]
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- Darcadia
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Master
briefing
Claire ascoltò attentamente le parole di Kou. Le sue informazioni dipingevano la situazione in modo più grave di quanto non si fosse prospettata leggendo la documentazione fornita dall'intelligence dell'AUEG. Era evidente che Claire prendeva molta seriamente le parole di kou e non ne dubitasse nemmeno per un istante. La validità della fonte era tutt'altra storia tuttavia.
"Uraki, perdonami, ma tu queste informazioni come puoi conoscerle? Non ci si aspettava certo che potessi ottenerne di simili con la copertura che ti avevo fornito..." disse Karl invece più scettico. Non aveva dubbi sul fatto che dicesse qualcosa secondo lui vero ma dubitava della fonte di informazioni."
"Uraki forse il gp-03 assomiglia a questo?" disse Claire facendosi avanti e mostrando una foto in modo che fosse ben visibile a tutti. La foto mostrava un gp-03 stamen con i colori dei titans (blu e nero) e lo stemma. esternamente le modifiche erano poche ma sembravano mirare al sostegno di un enorme cannone estensibile ripiegato sulla schiena...un cannone a raggi di un modello di scala superiore a quello usato dal mark II di Shatki. La foto non era nitidissima e forniva solo una visione parziale del gp-03 dalla testa fino al busto.
In quel momento silenziosamente entrò Cecil tenendosi ben dietro tutti come per non essere notato e tenendo lo sguardo basso. Sembrava alquanto triste.
[ogni personaggio presente può contribuire con le sue osservazioni. Kou ovviamente in questo caso è considerato la massima autorità.
Mark, Robert, Onoa e Chen possono notare Cecil appena arrivato grazie alle loro qualità e stereotipi.
Colgo l'occasione per scusarmi per il ritardo di questo post dovuto a un mare di impegni lavorativi che mi hanno portato lontano...]
briefing
Claire ascoltò attentamente le parole di Kou. Le sue informazioni dipingevano la situazione in modo più grave di quanto non si fosse prospettata leggendo la documentazione fornita dall'intelligence dell'AUEG. Era evidente che Claire prendeva molta seriamente le parole di kou e non ne dubitasse nemmeno per un istante. La validità della fonte era tutt'altra storia tuttavia.
"Uraki, perdonami, ma tu queste informazioni come puoi conoscerle? Non ci si aspettava certo che potessi ottenerne di simili con la copertura che ti avevo fornito..." disse Karl invece più scettico. Non aveva dubbi sul fatto che dicesse qualcosa secondo lui vero ma dubitava della fonte di informazioni."
"Uraki forse il gp-03 assomiglia a questo?" disse Claire facendosi avanti e mostrando una foto in modo che fosse ben visibile a tutti. La foto mostrava un gp-03 stamen con i colori dei titans (blu e nero) e lo stemma. esternamente le modifiche erano poche ma sembravano mirare al sostegno di un enorme cannone estensibile ripiegato sulla schiena...un cannone a raggi di un modello di scala superiore a quello usato dal mark II di Shatki. La foto non era nitidissima e forniva solo una visione parziale del gp-03 dalla testa fino al busto.
In quel momento silenziosamente entrò Cecil tenendosi ben dietro tutti come per non essere notato e tenendo lo sguardo basso. Sembrava alquanto triste.
[ogni personaggio presente può contribuire con le sue osservazioni. Kou ovviamente in questo caso è considerato la massima autorità.
Mark, Robert, Onoa e Chen possono notare Cecil appena arrivato grazie alle loro qualità e stereotipi.
Colgo l'occasione per scusarmi per il ritardo di questo post dovuto a un mare di impegni lavorativi che mi hanno portato lontano...]
- Ghilbert
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Kou Uraki
La domanda diretta di Karl lo colpì come un pugno allo stomaco...
Nascondere la presenza di Aki non avrebbe fatto altro che peggiorare la situazione e cmq la cosa sarebbe emersa in un modo o nell'altro.
Quindi Kou sospirò, si fece coraggio ed espose la situazione:
"Durante la missione di copertura ci siamo imbattuti in una ragazza che studia nella scuola Titans. Ella è figlia di una coppia di ingegneri che lavoravano sull'Albion quando io ero pilota delle Unità in questione. I suoi genitori sono rimasti uccisi durante la nostra prima missione, erano a bordo dello Shuttle distrutto dal Gundam Nero." Kou cercò di evitare di coinvolgere Chen"Dopo aver allontanato Chen con una scusa ho provveduto a parlare con lei ed ha espresso il desiderio di unirsi a noi. L'ho portata qui prendendo ogni precauzione possibile, le ho fatto cambiare abito, l'ho bendata e ora è nei miei alloggi sotto custodia di uno dei membri della base. Odia i Titans e vuole aiutarci a sconfiggerli. Lo so che avrei dovuto contattare la base, ma non volevo correre il rischio che ci intercettassero, e dalla foto che mi ha mostrato, sono sicuro che le informazioni fornite sono vere. Il Gundam in quella foto è innegabilmente il GP03 stamen. Anche se dall'esterno non è stato modificato eccessivamente, quel modello era stato studiato per il combattimento spaziale, quindi deve essere stato adattato per una configurazione terrestre. Il Tail docking blnder che veniva usato per il collegamento alla piattaforma Orchis deve essere stato alleggerito o modificato, altrimenti il suo peso nell'atmosfera renderebbe difficile mantenere l'equilibrio per il suit, anche se in queste foto non si vede la parte inferiore del Suit. Il generatore del GP03S all'epoca era mostruoso, poteva contare su una potenza di 2000 KW e tutto il suo corpo era disseminato di Trusther di manovra e di accellerazione, dandogli una spinta di 2,68G e la capacità di ruotare di 180 gradi in meno di 0,8 secondi! Anche se la foto è sfocata, si può notare che sulla testa ha installato una serie avanzatissima di sensori, in grado di fornire dati a lunghissimo raggio. E notando quel mega beam cannon montato sulle spalle, credo che lo stiano modificando per il combattimento a lungo raggio, in modo da distruggere i nostri mezzi prima che noi abbiamo la possibilità di capire chi ci stia sparando! Anche privo dell'Orchis è un suit formidabile, e se non gli impediamo di costruirlo in serie temo che l'AEUG..." Kou lasciò cadere la frase.
Vedere il suit di Lucette nelle mani dei Titans lo faceva imbestialire, e non riuscì a dire altro.
"Dobbiamo fermarli" disse, guardando negli occhi Claire con una decisione tale che non ricordava da lungo tempo...
[nulla da segnalare]
La domanda diretta di Karl lo colpì come un pugno allo stomaco...
Nascondere la presenza di Aki non avrebbe fatto altro che peggiorare la situazione e cmq la cosa sarebbe emersa in un modo o nell'altro.
Quindi Kou sospirò, si fece coraggio ed espose la situazione:
"Durante la missione di copertura ci siamo imbattuti in una ragazza che studia nella scuola Titans. Ella è figlia di una coppia di ingegneri che lavoravano sull'Albion quando io ero pilota delle Unità in questione. I suoi genitori sono rimasti uccisi durante la nostra prima missione, erano a bordo dello Shuttle distrutto dal Gundam Nero." Kou cercò di evitare di coinvolgere Chen"Dopo aver allontanato Chen con una scusa ho provveduto a parlare con lei ed ha espresso il desiderio di unirsi a noi. L'ho portata qui prendendo ogni precauzione possibile, le ho fatto cambiare abito, l'ho bendata e ora è nei miei alloggi sotto custodia di uno dei membri della base. Odia i Titans e vuole aiutarci a sconfiggerli. Lo so che avrei dovuto contattare la base, ma non volevo correre il rischio che ci intercettassero, e dalla foto che mi ha mostrato, sono sicuro che le informazioni fornite sono vere. Il Gundam in quella foto è innegabilmente il GP03 stamen. Anche se dall'esterno non è stato modificato eccessivamente, quel modello era stato studiato per il combattimento spaziale, quindi deve essere stato adattato per una configurazione terrestre. Il Tail docking blnder che veniva usato per il collegamento alla piattaforma Orchis deve essere stato alleggerito o modificato, altrimenti il suo peso nell'atmosfera renderebbe difficile mantenere l'equilibrio per il suit, anche se in queste foto non si vede la parte inferiore del Suit. Il generatore del GP03S all'epoca era mostruoso, poteva contare su una potenza di 2000 KW e tutto il suo corpo era disseminato di Trusther di manovra e di accellerazione, dandogli una spinta di 2,68G e la capacità di ruotare di 180 gradi in meno di 0,8 secondi! Anche se la foto è sfocata, si può notare che sulla testa ha installato una serie avanzatissima di sensori, in grado di fornire dati a lunghissimo raggio. E notando quel mega beam cannon montato sulle spalle, credo che lo stiano modificando per il combattimento a lungo raggio, in modo da distruggere i nostri mezzi prima che noi abbiamo la possibilità di capire chi ci stia sparando! Anche privo dell'Orchis è un suit formidabile, e se non gli impediamo di costruirlo in serie temo che l'AEUG..." Kou lasciò cadere la frase.
Vedere il suit di Lucette nelle mani dei Titans lo faceva imbestialire, e non riuscì a dire altro.
"Dobbiamo fermarli" disse, guardando negli occhi Claire con una decisione tale che non ricordava da lungo tempo...
[nulla da segnalare]
StarSubbeR no Tameni!




- RyuVegea
- Sergente Maggiore

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Mark Jurghens
Mark era in silenzio......attendeva che il discorso finisse tra il Capitano e quella misteriosa persona appena arrivata di cui scoprì il nome........"Uraki".........
L'occhio clinico dell'Ex-Collaudatore di Zeon non si fece sfuggire nulla a proposito della fotografia riportata da Claire.......
La guardò a fondo, quello non era il modello di Gundam utilizzato durante la guerra di un anno, era molto differente, sembrava......dannatamente più mobile......così, per convincersi maggiormente delle proprie prime osservazioni Mark si fece un'attimo avanti avvicinandosi alla foto di qualche passo, cercando, aguzzando la vista di darvi un'occhiata più nei dettagli......
Dopo di che, dopo aver estrapolato le informazioni che gli servivano Mark sentì dei passi, anche se molto, ma molto leggeri.....il pavimento metallico del Container, leggermente rialzato dal suolo, li fece leggermente rimbombare rendendoli udibili da coloro che si trovavano vicino all'entrata come lui, mentre Claire e Karl esponevano le loro perplessità sul rapporto di Uraki.....
Una figura longilinea e in penombra si unì al gruppo di nascosto.....Mark d'istinto dopo averla seguita con la coda dell'occhio destro si voltò verso di essa per vederla meglio, si trattava di un ragazzo molto giovane..........che ci faceva li? chi era? Mark non si fece scrupoli.....e parlando con Chen, cogliendo la palla al balzo per rispondere alla domanda che gli aveva fatto, gli fece notare anche chi era arrivato.....
"No Chen, i dati riguardanti le migliorie che voglio proporre al signor Reynolds sono contenute nel mio datapod, il contenuto di quei due dischetti sia a me che a Robert é completamente ignoto, starà ai nostri Leader decidere se rendercene partecipi o meno......."
Dopo un secondo di pausa Mark si avvicinò maggiormente a Chen per sussurrargli all'orecchio....
"Abbiamo visite.........c'é un ragazzino dentro al Container......."
Mark rimase impassibile, se pur incuriosito dalla cosa cercò di mantenere la sua concentrazione sulla fotografia, per cercare, facendo delle considerazioni su di essa, di poter estrapolare dei dati utili da poter esporre nel briefing a vantaggio di tutti......
Mark si sentì in qualche modo inquieto, tra che prima aveva provato un certo imbarazzo e che la situazione si era fatta in un certo qual modo tesa, in quel momento sentì come un nodo alla gola, come se la troppa folla presente in quel container potesse in qualche modo falsare il suo metro di giudizio......alcune gocce di sudore scesero lungo lo zigomo destro del Sergente che, dopo averle asciugate passandosi il dorso della mano di striscio sulla guancia si avicinò nuovamente alla foto che Claire continuava a tenere in mano.......
Continuò a non dire niente, per non disturbare la discussione dei propri superiori........ma silente..........stava già iniziando il suo lavoro di esaminazione di quello che era uno dei famosi "Gundam" nemici.......
[Mark usa lo stereotipo Intuitivo + la qualità attento osservatore per fare una valutazione sommaria a prima vista delle potenzialità del GP-03 visto in foto, focalizza l'attenzione maggiormente sulla presenza di vector nozle e sulle giunture per determinare la mobilità del mezzo, e sul back pack per vedere il tipo di armamento da esso supportato, questo per fare una stima sommaria dei danni che quell'arma avrebbe potuto arrecare.
Successivamente nota Cecil e dopo aver risposto a Chen gli fa notare lo strano...."ospite" appena arrivato, questo in modo silenzioso per non disturbare la conversazione tra i comandanti e Kou. Per il resto il caldo provoca un senso di disagio all'ex-collaudatore che gli fa credere che siano tutte quelle persone a procurarglielo, poi, dopo essersi asciugato il sudore si focalizza nuovamente sulla fotografia per poter, previo supporto del master sulle cose che riesce a scoprire con la sua dote di osservatore, esporre le proprie considerazioni sul nuovo modello a vantaggio della squadra.
Non preoccuparti master, lo sappiamo che sei nei casini, Ganbatte!]
Mark era in silenzio......attendeva che il discorso finisse tra il Capitano e quella misteriosa persona appena arrivata di cui scoprì il nome........"Uraki".........
L'occhio clinico dell'Ex-Collaudatore di Zeon non si fece sfuggire nulla a proposito della fotografia riportata da Claire.......
La guardò a fondo, quello non era il modello di Gundam utilizzato durante la guerra di un anno, era molto differente, sembrava......dannatamente più mobile......così, per convincersi maggiormente delle proprie prime osservazioni Mark si fece un'attimo avanti avvicinandosi alla foto di qualche passo, cercando, aguzzando la vista di darvi un'occhiata più nei dettagli......
Dopo di che, dopo aver estrapolato le informazioni che gli servivano Mark sentì dei passi, anche se molto, ma molto leggeri.....il pavimento metallico del Container, leggermente rialzato dal suolo, li fece leggermente rimbombare rendendoli udibili da coloro che si trovavano vicino all'entrata come lui, mentre Claire e Karl esponevano le loro perplessità sul rapporto di Uraki.....
Una figura longilinea e in penombra si unì al gruppo di nascosto.....Mark d'istinto dopo averla seguita con la coda dell'occhio destro si voltò verso di essa per vederla meglio, si trattava di un ragazzo molto giovane..........che ci faceva li? chi era? Mark non si fece scrupoli.....e parlando con Chen, cogliendo la palla al balzo per rispondere alla domanda che gli aveva fatto, gli fece notare anche chi era arrivato.....
"No Chen, i dati riguardanti le migliorie che voglio proporre al signor Reynolds sono contenute nel mio datapod, il contenuto di quei due dischetti sia a me che a Robert é completamente ignoto, starà ai nostri Leader decidere se rendercene partecipi o meno......."
Dopo un secondo di pausa Mark si avvicinò maggiormente a Chen per sussurrargli all'orecchio....
"Abbiamo visite.........c'é un ragazzino dentro al Container......."
Mark rimase impassibile, se pur incuriosito dalla cosa cercò di mantenere la sua concentrazione sulla fotografia, per cercare, facendo delle considerazioni su di essa, di poter estrapolare dei dati utili da poter esporre nel briefing a vantaggio di tutti......
Mark si sentì in qualche modo inquieto, tra che prima aveva provato un certo imbarazzo e che la situazione si era fatta in un certo qual modo tesa, in quel momento sentì come un nodo alla gola, come se la troppa folla presente in quel container potesse in qualche modo falsare il suo metro di giudizio......alcune gocce di sudore scesero lungo lo zigomo destro del Sergente che, dopo averle asciugate passandosi il dorso della mano di striscio sulla guancia si avicinò nuovamente alla foto che Claire continuava a tenere in mano.......
Continuò a non dire niente, per non disturbare la discussione dei propri superiori........ma silente..........stava già iniziando il suo lavoro di esaminazione di quello che era uno dei famosi "Gundam" nemici.......
[Mark usa lo stereotipo Intuitivo + la qualità attento osservatore per fare una valutazione sommaria a prima vista delle potenzialità del GP-03 visto in foto, focalizza l'attenzione maggiormente sulla presenza di vector nozle e sulle giunture per determinare la mobilità del mezzo, e sul back pack per vedere il tipo di armamento da esso supportato, questo per fare una stima sommaria dei danni che quell'arma avrebbe potuto arrecare.
Successivamente nota Cecil e dopo aver risposto a Chen gli fa notare lo strano...."ospite" appena arrivato, questo in modo silenzioso per non disturbare la conversazione tra i comandanti e Kou. Per il resto il caldo provoca un senso di disagio all'ex-collaudatore che gli fa credere che siano tutte quelle persone a procurarglielo, poi, dopo essersi asciugato il sudore si focalizza nuovamente sulla fotografia per poter, previo supporto del master sulle cose che riesce a scoprire con la sua dote di osservatore, esporre le proprie considerazioni sul nuovo modello a vantaggio della squadra.
Non preoccuparti master, lo sappiamo che sei nei casini, Ganbatte!]

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- Patrick Johnson
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- Iscritto il: ven mar 17, 2006 4:22 pm
Robert Baumer
Baumer osservò quello che era stato identificato come Uraki, per poi osservare il modello denominato GP-03 sullo sfondo.
Dopo aver riflettuto per alcuni secondi, decise che doveva avere maggiori informazioni. Se effettivamente quell'arma stava per essere messa in produzione di serie, per l'AEUG ci sarebbero stati seri problemi nel campo di battaglia, ma si sarebbe dovuto osservare il livello di prestazione della serie prima di fare ipotesi... certo che con quei motori a cosa diamine poteva servire ?
Robert si voltò verso Uraki comincinado a parlare.
"Si può sapere cosa diamine se ne fanno di un MS così grosso? Ok che è un'arma sperimentale, ma almeno il nostro Big Zam dello 0079 aveva un senso, serviva per sfoltire le fila della Federazione... ora invece a cosa dimaine può servire un mezzo del genere ?" si soffermò sull'immagine alcuni secondi "E' bello massiccio... mi chiedo quale sia il ruolo che vogliono fargli ricoprire i Titans... lei ne sa qualcosa per caso? Sembra che conosca sufficientemente bene il modello Signor Uraki"
[Robert vuole avere maggiori informazioni sul modello GP-03. Praticamente gli suona strano che un mezzo dalla forma così massiccia venga impiegato in un'epoca in cui la velocità sembra averla da padrone. Sospetta abbia imponenti armamenti, ma vorrebbe qualcosa di più preciso]
Baumer osservò quello che era stato identificato come Uraki, per poi osservare il modello denominato GP-03 sullo sfondo.
Dopo aver riflettuto per alcuni secondi, decise che doveva avere maggiori informazioni. Se effettivamente quell'arma stava per essere messa in produzione di serie, per l'AEUG ci sarebbero stati seri problemi nel campo di battaglia, ma si sarebbe dovuto osservare il livello di prestazione della serie prima di fare ipotesi... certo che con quei motori a cosa diamine poteva servire ?
Robert si voltò verso Uraki comincinado a parlare.
"Si può sapere cosa diamine se ne fanno di un MS così grosso? Ok che è un'arma sperimentale, ma almeno il nostro Big Zam dello 0079 aveva un senso, serviva per sfoltire le fila della Federazione... ora invece a cosa dimaine può servire un mezzo del genere ?" si soffermò sull'immagine alcuni secondi "E' bello massiccio... mi chiedo quale sia il ruolo che vogliono fargli ricoprire i Titans... lei ne sa qualcosa per caso? Sembra che conosca sufficientemente bene il modello Signor Uraki"
[Robert vuole avere maggiori informazioni sul modello GP-03. Praticamente gli suona strano che un mezzo dalla forma così massiccia venga impiegato in un'epoca in cui la velocità sembra averla da padrone. Sospetta abbia imponenti armamenti, ma vorrebbe qualcosa di più preciso]

Robert Baumer, pilot of the MS-06 F2 AEUG Custom
--Belive in the sign of Z!--
--Gundam UC Century Fan--
"Il mio casato, lo porto sulle spalle" Brynden Tully]
"L'inverno stà arrivando" Motto Casata Stark
- Ferro
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- Località: Prato
- Contatta:
Chen Wu Fei Long
Ma Jurghens era la prima volta che vedeva il ragazzino, quindi era ovvio che volesse qualche spiegazione: sussurrando Chen rispose al suo nuovo compagno:
"Jurghens non si preoccupi quello è Cecil, pilota di MS dei Dragon Fangs dotato di ottime capacità e mio buon amico. Lo so che è un ragazzino ma si fidi: alla guida di un Mobile Suit si comporta da vero veterano!"
Non appena vide la foto del nuovo prototipo di Gundam, Chen si stupì per la grandezza dell'MS e per quello che sembrava un'arma a raggi a lunghissima distanza...
"Con quello penso che ci potrebe cecchinare a grandissima distanza... Se lo producono in serie siamo finiti..."
Uraki sembrava saperne davvero tanto su quel nuovo Gundam dei Titans... prendendo a spunto la domanda di Baumer anche Chen entrò nella discussione:
"E' vero Uraki...ci puoi dire qualcosa di più su questo GP03?... Sembra solo a me ch quel cannone potrebbe darci serissimi problemi?..."
[niente in più da segnalare mi sembra....]
Effettivamente anche Chen aveva sentito i passi leggeri di Cecil all'interno del container, ma dopo averlo notato con la coda dell'occhio non cia veva fatto più di tanto caso: dopo tutto al briefing dovva venire pure lui in quanto membro della squadra!"Abbiamo visite.........c'é un ragazzino dentro al Container......."
Ma Jurghens era la prima volta che vedeva il ragazzino, quindi era ovvio che volesse qualche spiegazione: sussurrando Chen rispose al suo nuovo compagno:
"Jurghens non si preoccupi quello è Cecil, pilota di MS dei Dragon Fangs dotato di ottime capacità e mio buon amico. Lo so che è un ragazzino ma si fidi: alla guida di un Mobile Suit si comporta da vero veterano!"
Non appena vide la foto del nuovo prototipo di Gundam, Chen si stupì per la grandezza dell'MS e per quello che sembrava un'arma a raggi a lunghissima distanza...
"Con quello penso che ci potrebe cecchinare a grandissima distanza... Se lo producono in serie siamo finiti..."
Uraki sembrava saperne davvero tanto su quel nuovo Gundam dei Titans... prendendo a spunto la domanda di Baumer anche Chen entrò nella discussione:
"E' vero Uraki...ci puoi dire qualcosa di più su questo GP03?... Sembra solo a me ch quel cannone potrebbe darci serissimi problemi?..."
[niente in più da segnalare mi sembra....]
- Patrick Johnson
- Sergente

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- Iscritto il: ven mar 17, 2006 4:22 pm
Robert Baumer
Mentre aspettava una risposta, Robert sentì Jurghens annunciare l'entrata in tenda di un ragazzino.
Robert lo osservò per poco. Gli sembrava uno di quei ragazzini usati durante lo 0079 per combattere quando ormai non c'era più personale adulto. Gli si strinse il cuore, ricordando alcuni volti del passato, prima gioiosi e innocenti e poi spenti, mentre gli occhi guardavano il vuoto.
Comunque sia non gli importava... il Comandante era lì se non diceva nulla significava che faceva parte del gruppo e poi lui era soltanto un neofita in squadra, perciò tante cose non le sapeva, soprattutto dopo solo qualche ora dal suo arrivo.
*Fatti gli affari tuoi Robert* pensò, attendendo una rispsota da Uraki.
[Robert dà poca importanza a Cecil, preferendo concentrarsi sulla risposta di Uraki visto che ora era anche spalleggiato da Chen.]
Mentre aspettava una risposta, Robert sentì Jurghens annunciare l'entrata in tenda di un ragazzino.
Robert lo osservò per poco. Gli sembrava uno di quei ragazzini usati durante lo 0079 per combattere quando ormai non c'era più personale adulto. Gli si strinse il cuore, ricordando alcuni volti del passato, prima gioiosi e innocenti e poi spenti, mentre gli occhi guardavano il vuoto.
Comunque sia non gli importava... il Comandante era lì se non diceva nulla significava che faceva parte del gruppo e poi lui era soltanto un neofita in squadra, perciò tante cose non le sapeva, soprattutto dopo solo qualche ora dal suo arrivo.
*Fatti gli affari tuoi Robert* pensò, attendendo una rispsota da Uraki.
[Robert dà poca importanza a Cecil, preferendo concentrarsi sulla risposta di Uraki visto che ora era anche spalleggiato da Chen.]

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- Iscritto il: gio feb 24, 2005 3:07 pm
Mark Jurghens
Nel mentre che continuava la sua analisi Mark venne a sentire i commenti di Chen..........si scansò dalla foto e prima di parlare riguardo a quello che aveva carpito da essa diede un'altro sguardo al ragazzo che era appena entrato.......
[Do per scontato che Mark ha terminato la sua operazione di analisi, quando il Master mi dirà cosa ha scoperto posterò di conseguenza]
Lo guardò un'attimo e si fermò qualche istante.......rivide praticamente se stesso durante la guerra di un anno........doveva avere pressappoco la sua stessa età di allora.........il volto di Mark si fece cupo e la sua espressione si intristì nel vedere uno che come lui e molti altri, é stato coinvolto in una guerra così sanguinolenta in tenera età........così, colto da questi suoi tristi ricordi, decise, notando l'espressione triste di quel così giovane ragazzo messosi in disparte, di allargarsi un pò verso destra distanziandosi da Chen, permettendo anche a quella figura così snella e longilinea di potersi inserire all'interno della discussione.......
nel mentre Mark pensò....
"Quanti ragazzini devo ancora veder morire davanti ai miei occhi? quanti di essi dovranno combattere giovanissimi e lordarsi le mani di sangue prima che quei bastardi siano saturi della loro voglia di gestire questa guerra?.........Questo schifo deve avere una fine..........e deve averne una il più presto possibile......."
Poi Avanzò di qualche passo pronto per poter esplicare al gruppo ciò che era riuscito ad estrapolare dalla foto così da poter avvalorare o meno le asserzioni di Uraki.
[Adesso devo per forza aspettare il Master, deve dirmi lui se Mark ha carpito qualcosa di importante sulle caratteristiche di quel suit.
D'altro canto Mark si é sentito parlar dietro da Chen e attirato dalle sue parole si volge a dare attenzione nuovamente a Cecil, e pur non conoscendolo, vedendolo triste e in disparte silenziosamente lo invita a partecipare alla conversazione facendogli spazio in quanto anche lui membro della squadra a detta di Fei Long......questo gesto lo fa perchè mosso dai suoi tristi ricordi riguardanti se stesso, ciò lo porta a rivivere le sue infauste vicente e a pensare a quanti ancora come lui in passato dovranno affrontare la guerra in tenera età.......il pensiero lo fa alterare e lo porta a determinarsi maggiormente nel combattere i Titans.
Nel prossimo post Mark esporrà le sue considerazioni, oltre questo nulla da segnalare.]
Nel mentre che continuava la sua analisi Mark venne a sentire i commenti di Chen..........si scansò dalla foto e prima di parlare riguardo a quello che aveva carpito da essa diede un'altro sguardo al ragazzo che era appena entrato.......
[Do per scontato che Mark ha terminato la sua operazione di analisi, quando il Master mi dirà cosa ha scoperto posterò di conseguenza]
Lo guardò un'attimo e si fermò qualche istante.......rivide praticamente se stesso durante la guerra di un anno........doveva avere pressappoco la sua stessa età di allora.........il volto di Mark si fece cupo e la sua espressione si intristì nel vedere uno che come lui e molti altri, é stato coinvolto in una guerra così sanguinolenta in tenera età........così, colto da questi suoi tristi ricordi, decise, notando l'espressione triste di quel così giovane ragazzo messosi in disparte, di allargarsi un pò verso destra distanziandosi da Chen, permettendo anche a quella figura così snella e longilinea di potersi inserire all'interno della discussione.......
nel mentre Mark pensò....
"Quanti ragazzini devo ancora veder morire davanti ai miei occhi? quanti di essi dovranno combattere giovanissimi e lordarsi le mani di sangue prima che quei bastardi siano saturi della loro voglia di gestire questa guerra?.........Questo schifo deve avere una fine..........e deve averne una il più presto possibile......."
Poi Avanzò di qualche passo pronto per poter esplicare al gruppo ciò che era riuscito ad estrapolare dalla foto così da poter avvalorare o meno le asserzioni di Uraki.
[Adesso devo per forza aspettare il Master, deve dirmi lui se Mark ha carpito qualcosa di importante sulle caratteristiche di quel suit.
D'altro canto Mark si é sentito parlar dietro da Chen e attirato dalle sue parole si volge a dare attenzione nuovamente a Cecil, e pur non conoscendolo, vedendolo triste e in disparte silenziosamente lo invita a partecipare alla conversazione facendogli spazio in quanto anche lui membro della squadra a detta di Fei Long......questo gesto lo fa perchè mosso dai suoi tristi ricordi riguardanti se stesso, ciò lo porta a rivivere le sue infauste vicente e a pensare a quanti ancora come lui in passato dovranno affrontare la guerra in tenera età.......il pensiero lo fa alterare e lo porta a determinarsi maggiormente nel combattere i Titans.
Nel prossimo post Mark esporrà le sue considerazioni, oltre questo nulla da segnalare.]

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Cashval
Il briefing stava prendendo una brutta piega, dopo il rapporto di Uraki Cashval voleva mettersi la mani nei capelli... oppure attorno al collo di quello che o era uno sprovveduto stupido federale o una goffa spia che cerca di introdurre un complice nella base nemica...fatto sta che la ragazza sarebbe stata affidata alle cure di qualcuno che non era Uraki al più presto, fatti i dovuti accertamenti e rispedita a calci a casa a giocare con le bambole, o nel caso fosse stata una spia fucilata sul posto.
E lui doveva portarsi in missione quel tipo? Li avrebbero individuati dopo pochi secondi, anzi probabilmente il suo scopo era proprio quello...ma perchè Claire non capiva che di quel tipo non ci si poteva assolutamente fidare?
Comunque stavano perdendo il contatto con la realtà, l'attenzione era focalizzata su qualcosa di completamente inutile al momento, cercò di prendere la parola e spianare la via alla descrizione della missione che avrebbero dovuto svolgere <Signori capisco che certamente la scoperta del nuovo giocattolo dei Titani sia degna di nota, ma al momento la nostra priorità non è tanto fare un corso accelerato di ingegneria quanto privare il nemico di un'arma pericolosa, costruita per una nuova guerra o uno sterminio di massa, è evidente. La nostra missione riguarderà proprio questo, per cui prima di altre domande ascoltiamo il nostro comandante, credo che a fine del briefing tutto sarà più chiaro e ci sarà spazio per esprimere altri dubbi; comandante...> disse facendosi da parte
Il briefing stava prendendo una brutta piega, dopo il rapporto di Uraki Cashval voleva mettersi la mani nei capelli... oppure attorno al collo di quello che o era uno sprovveduto stupido federale o una goffa spia che cerca di introdurre un complice nella base nemica...fatto sta che la ragazza sarebbe stata affidata alle cure di qualcuno che non era Uraki al più presto, fatti i dovuti accertamenti e rispedita a calci a casa a giocare con le bambole, o nel caso fosse stata una spia fucilata sul posto.
E lui doveva portarsi in missione quel tipo? Li avrebbero individuati dopo pochi secondi, anzi probabilmente il suo scopo era proprio quello...ma perchè Claire non capiva che di quel tipo non ci si poteva assolutamente fidare?
Comunque stavano perdendo il contatto con la realtà, l'attenzione era focalizzata su qualcosa di completamente inutile al momento, cercò di prendere la parola e spianare la via alla descrizione della missione che avrebbero dovuto svolgere <Signori capisco che certamente la scoperta del nuovo giocattolo dei Titani sia degna di nota, ma al momento la nostra priorità non è tanto fare un corso accelerato di ingegneria quanto privare il nemico di un'arma pericolosa, costruita per una nuova guerra o uno sterminio di massa, è evidente. La nostra missione riguarderà proprio questo, per cui prima di altre domande ascoltiamo il nostro comandante, credo che a fine del briefing tutto sarà più chiaro e ci sarà spazio per esprimere altri dubbi; comandante...> disse facendosi da parte
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[Onoa Drengot]
Onoa mentre gli atri facevano a gare per trovare dettagli in quella foto, si rese improvvisamente conto conto che quella sarbbe stata una missione estremamente rischiosa, e che si sarebbero trovati davanti mobile suit molto probabilmente molto + prestanti dei loro Zaku II.
La probabilità di lasciarci le penne in una missione del genere, era abbastanza elevata, fino al giorno prima Onoa era animato solo da spirito di distruzione, odio verso i titans, non gli importava affatto di morire,
l'importante era farla pagare a quei maledetti Titani, ma adesso le cose erano doverse, adesso aveva qualcosa da perdere, qualcosa a cui fare ritorno una volta conclusa la battaglia, improvvisamente si rese conto di avere paura di morire.
Qualcosa si mosse impercettibilmente in fondo al gruppo, era arrivato anche Cecil, e si ricordò le parole che gli aveva detto poco tempo prima:
"Un soldato che ha paura è un cattivo soldato, e rischia di lasciarci le penne in battaglia, non posso permettermelo."
E si mise ad ascoltare il breafing stringendo nella mano il ciondolo che Shakti gli aveva dato.
[Nulla da segnalare, fortunatamente c'è Cashval che pensa + alla pianificazione della missione + che all'aspetto modelistico di quest'ultima
]
Onoa mentre gli atri facevano a gare per trovare dettagli in quella foto, si rese improvvisamente conto conto che quella sarbbe stata una missione estremamente rischiosa, e che si sarebbero trovati davanti mobile suit molto probabilmente molto + prestanti dei loro Zaku II.
La probabilità di lasciarci le penne in una missione del genere, era abbastanza elevata, fino al giorno prima Onoa era animato solo da spirito di distruzione, odio verso i titans, non gli importava affatto di morire,
l'importante era farla pagare a quei maledetti Titani, ma adesso le cose erano doverse, adesso aveva qualcosa da perdere, qualcosa a cui fare ritorno una volta conclusa la battaglia, improvvisamente si rese conto di avere paura di morire.
Qualcosa si mosse impercettibilmente in fondo al gruppo, era arrivato anche Cecil, e si ricordò le parole che gli aveva detto poco tempo prima:
Ricordandosi quelle parole, la paura lasciò spazio alla determinazione, sarebbe rimasto vivo, per Shakti.Cecil ha scritto:Onoa...devi starle vicino e proteggerla mi raccomando...
"Un soldato che ha paura è un cattivo soldato, e rischia di lasciarci le penne in battaglia, non posso permettermelo."
La fiducia in Onoa si rinsaldò, Cashval era davvero un militare che sapeva il fatto suo, la sua vita sarebbe stata in buone mani.Cashval ha scritto:Signori capisco che certamente la scoperta del nuovo giocattolo dei Titani sia degna di nota...
E si mise ad ascoltare il breafing stringendo nella mano il ciondolo che Shakti gli aveva dato.
[Nulla da segnalare, fortunatamente c'è Cashval che pensa + alla pianificazione della missione + che all'aspetto modelistico di quest'ultima
- Patrick Johnson
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Robert Baumer
"Allora signore, penso che le farà piacere incontrare questo 'giocattolo' nuovo dei Titans durante l'azione. Il briefing è importante, ma penso che potrebbero cambiare le carte in tavola in base a ciò che il nostro compagno può sapere su queste armi. Produzione di massa o prototipo, non ho intenzione di andare in un campo di battaglia senza sapere di cosa diamine è composto, che armi può montare e quali sono le sue capacità in battaglia." inspirò osservando Casvhal in maniera neutra. "E' inutile pianificare un piano di battaglia prima ancora di sapere cosa dovremo affrontare. Vogliamo andare a farci ammazzare?" si guardò intorno, osservando Junghers, Claire, Karl in cerca di risposte "Allora sia così, ma penso che prima sia più utile ascoltare la composizione di questi nuovi giocattoli dei Titans e le loro presunte capacità combattive. Sarebbe il colmo pianificare un ottimo assalto per poi scoprire che quest'affare" indicò con un dito le fotografie "è capace di rendere i nostri velivoli a degli ammassi di ferraglia... e per quanto adori il buon Zaku con tutti i potenziamenti per renderlo ancora competitivo, dubito che possa rivaleggiare con quegli affari... sicuramente non sono sopravvissuto dal macello Odessa e nello spazio solo per farmi un botto per colpa di un affare in sperimentazione!"
sentiva dentro di sè la rabbia aumentare, ma come faceva a pensare prima al briefing piuttosto che a quell'arma ? Quella era la priorità, incontrarseli sul campo di battaglia sarebbe stata una spiacevole notizia, perciò era QUELLA la priorità su tutto, poi il briefing con i cambi dovuti alla situazione, o perlomeno pensava che avrebbe fatto qualcosa del genere.
"Inoltre catturare un'unità sperimentale e farla nostra sarebbe un colpo ottimo per l'AEUG e la Karaba, anche se personalmente di tecnica non me ne intendo più di quel tanto." poi riprese di botto il discorso "E chiamare giocattoli degli strumenti di morte non penso sia il termine corretto, a meno che non ci si glorifichi delle pene altrui."
*Ma cosa diamine stà dicendo*Athrun Zala ha scritto:Cashval
<Signori capisco che certamente la scoperta del nuovo giocattolo dei Titani sia degna di nota, ma al momento la nostra priorità non è tanto fare un corso accelerato di ingegneria quanto privare il nemico di un'arma pericolosa, costruita per una nuova guerra o uno sterminio di massa, è evidente. La nostra missione riguarderà proprio questo, per cui prima di altre domande ascoltiamo il nostro comandante, credo che a fine del briefing tutto sarà più chiaro e ci sarà spazio per esprimere altri dubbi; comandante...> disse facendosi da parte
"Allora signore, penso che le farà piacere incontrare questo 'giocattolo' nuovo dei Titans durante l'azione. Il briefing è importante, ma penso che potrebbero cambiare le carte in tavola in base a ciò che il nostro compagno può sapere su queste armi. Produzione di massa o prototipo, non ho intenzione di andare in un campo di battaglia senza sapere di cosa diamine è composto, che armi può montare e quali sono le sue capacità in battaglia." inspirò osservando Casvhal in maniera neutra. "E' inutile pianificare un piano di battaglia prima ancora di sapere cosa dovremo affrontare. Vogliamo andare a farci ammazzare?" si guardò intorno, osservando Junghers, Claire, Karl in cerca di risposte "Allora sia così, ma penso che prima sia più utile ascoltare la composizione di questi nuovi giocattoli dei Titans e le loro presunte capacità combattive. Sarebbe il colmo pianificare un ottimo assalto per poi scoprire che quest'affare" indicò con un dito le fotografie "è capace di rendere i nostri velivoli a degli ammassi di ferraglia... e per quanto adori il buon Zaku con tutti i potenziamenti per renderlo ancora competitivo, dubito che possa rivaleggiare con quegli affari... sicuramente non sono sopravvissuto dal macello Odessa e nello spazio solo per farmi un botto per colpa di un affare in sperimentazione!"
sentiva dentro di sè la rabbia aumentare, ma come faceva a pensare prima al briefing piuttosto che a quell'arma ? Quella era la priorità, incontrarseli sul campo di battaglia sarebbe stata una spiacevole notizia, perciò era QUELLA la priorità su tutto, poi il briefing con i cambi dovuti alla situazione, o perlomeno pensava che avrebbe fatto qualcosa del genere.
"Inoltre catturare un'unità sperimentale e farla nostra sarebbe un colpo ottimo per l'AEUG e la Karaba, anche se personalmente di tecnica non me ne intendo più di quel tanto." poi riprese di botto il discorso "E chiamare giocattoli degli strumenti di morte non penso sia il termine corretto, a meno che non ci si glorifichi delle pene altrui."

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"Beh visto che c'è un piano forse farebbe meglio ad ascoltare e DOPO esprimere perplessità o fare domande su eventuali informazioni mancanti, la reputo una cosa alquanto elementare per qualsiasi soldato e almeno in questa squadra le cose funzionano così: se siamo qui dentro è per ascoltare un briefing e pianificare al meglio la missione in modo da non avere nessun tipo di perdita o sorpresa, contrariamente al nemico; se non sa cosa verrà detto a breve come può dire cosa sia une priorità e cosa no, e quali argomenti verranno meglio affrontati e quali no?
Se poi non ha intenzione di ascoltare il comandante non vedo perchè rimanere ancora qui, le porte funzionano in entrambi i sensi, entrata e uscita, quando si parlerà del mobile suit qualcuno verrà a chiamarla visto che le interessa solo quello e non come riuscire a far penetrare in una base nemica alcuni di noi e far poi salvare a TUTTI la pelle.
Quanto ai giocattoli, io non li reputo tali, ma mi è parso che in questa stanza siano in pochi a pensarla come me, e quando ne vedono uno nuovo e luccicante a volte perdono il contatto con la realtà...se poi ha altri problemi in merito spero li risolva prima possibile, in modo che si possa dunque continuare con le operazioni" disse con voce tranquilla al nuovo arrivato, poi si voltò verso Karl per un istante...passato il test eh? Gli standard qualitativi si stavano decisamente abbassando da quando si erano mischiati con l'AEUG, troppe teste calde nemmeno disposte ad ascoltare un superiore...ma come si può pensare di sapere tutto prima che qualcuno lo spieghi? Nemmeno entrare in una squadra e dettare le priorità di un briefing al proprio comandante? Aveva sempre più perplessità riguardo la scelta dell'organico per quella missione...sarebbe stato un vero miracolo salvarsi tutti, senza dimenticare la non remota possibilità di doversi occupare anche di un' eventuale spia appena portata li da Uraki...li aspettava proprio una bella giornata...
Se poi non ha intenzione di ascoltare il comandante non vedo perchè rimanere ancora qui, le porte funzionano in entrambi i sensi, entrata e uscita, quando si parlerà del mobile suit qualcuno verrà a chiamarla visto che le interessa solo quello e non come riuscire a far penetrare in una base nemica alcuni di noi e far poi salvare a TUTTI la pelle.
Quanto ai giocattoli, io non li reputo tali, ma mi è parso che in questa stanza siano in pochi a pensarla come me, e quando ne vedono uno nuovo e luccicante a volte perdono il contatto con la realtà...se poi ha altri problemi in merito spero li risolva prima possibile, in modo che si possa dunque continuare con le operazioni" disse con voce tranquilla al nuovo arrivato, poi si voltò verso Karl per un istante...passato il test eh? Gli standard qualitativi si stavano decisamente abbassando da quando si erano mischiati con l'AEUG, troppe teste calde nemmeno disposte ad ascoltare un superiore...ma come si può pensare di sapere tutto prima che qualcuno lo spieghi? Nemmeno entrare in una squadra e dettare le priorità di un briefing al proprio comandante? Aveva sempre più perplessità riguardo la scelta dell'organico per quella missione...sarebbe stato un vero miracolo salvarsi tutti, senza dimenticare la non remota possibilità di doversi occupare anche di un' eventuale spia appena portata li da Uraki...li aspettava proprio una bella giornata...
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Mark Jurghens
L'aria si era fatta troppo pesante.....Mark decise di tralasciare momentaneamente la discussione sul suit nemico per appianare gli eventuali diverbi creatisi al momento.
"Signor Tenente le assicuro che non era minimamente intenzione del qui presente Sergente Baumer compromettere il Briefing.......Anzi.
Per quanto riguarda le motivazioni che ci spingono ad essere in questa stanza......dubito che ci permettano di uscirne, inoltre, gli interventi fatti fin'ora sono stati volti a cercare di discutere sul primo dei tanti punti che avrà questo briefing.....perchè da che mondo e mondo ogni briefing ha dei punti da seguire giusto?...."
Mark si fermò per un'attimo notando il silenzio generale......nel frattempo si era portato un'attimo più verso il centro di quella combriccola frapponendosi tra Robert e Cashvall.....
"Ecco, appunto per questo, io mi domando, non é forse giusto cercare di capire di cosa sia capace quel suit? E' inutile fare un piano perfetto se non si sa contro chi si sta combattendo........sarebbe come sparare in un mare di nebbia non le pare? O se meglio le rende la situazione sarebbe come essere immersi in un mare di nebbia avendo un nemico invisibile o meglio "sconosciuto" contro cui sarebbe impossibile combattere.
Quindi, andando per ordine, visto che é stata proprio la nostra Comandante a sollevare l'argomento, credo proprio che parlare di priorità sia alquanto inopportuno, anche perchè, essa si evince dalle azioni del nostro Leader.....o mi sbaglio?"
Mark si fermò ancora una volta........quello non era ne il luogo ne il momento per sollevare inutili perplessità sul come e sul perchè avrebbero dovuto discutere o meno di quel suit, cavolo se Claire aveva tirato fuori quella foto l'aveva fatto per dar modo di discuterci sopra no? E se Mark non sbagliava, sarebbe bastato aspettare pochi istanti affinchè la leader del gruppo giudicasse a cosa dar priorità o meno, visto che in quel frangente si trattava di come rendere sicuro lo svolgimento della missione......
Di certo Mark non voleva arrivare morto al perimetro della base nemica ancor prima di poter avvistare il nemico.......
Una volta chiarito il dilemma di quel suit si sarebbe passati al punto successivo, e a quello successivo ancora e così via. Non c'era spazio per scaramucce inutili dettate dal troppo superficialismo di alcuni o dalla troppa aggressività di altri, troppi soldati erano morti per stupidaggini del genere, era il momento di continuare il Briefing con ordine.
"Mi spiace averla interrotta Tenente, non era mia intenzione sollevare un polverone, le chiedo solo di aspettare, come noi del resto, cosa il Comandante avrà da dirci al riguardo delle nostre considerazioni, visto che queste ultime potrebbero consentirci di portare a casa la pelle......e perchè no......di salvare quella di qualcuno........."
Mark poi mise una mano sulla spalla di Robert.
Lo sentì evidentemente tremolare per l'inquietudine.....era evidentemente irritato.......per spezzare ulteriormente la tensione volle intervenire lui per far calmare gli altri presenti in sala.
Un clima TORRIDO come quello che vi era all'interno del container era la cosa più deleterea per iniziare una missione con una squadra che per prima cosa necessitava di fiducia e coesione reciproca......così l'ex-collaudatore.....mise se stesso in discussione.
"Comandante....."
Rivolgendosi questa volta serio verso Claire.........se quelli erano giocattoli.....sicuramente il giocattolaio la dentro era lui......ma siccome non si trattava di giocattoli ma di lavoro.......Mark mostrò tutta la sua professionalità e determinazione entrando in merito......
"Signore.......se mi permette vorrei sprecare due parole su quella macchina.........ritengo che il conoscere un possibile punto debole di una pedina sullo scacchiere nemico possa aiutarci a definire meglio le nostre strategie di azione. Se mi permette vorrei verificare se le mie prossime asserzioni saranno concordi o meno con quelle del signor Uraki."
Il Sergente era tornato al proprio posto, si era messo sull'attenti sbattendo i tacchi rivolto verso tutti gli ufficiali ed aspettò che il Comandante prendesse finalmente posizione in capitolo.
[Beh che dire, l'obbiettivo di Mark non é solo quello di evitare degli screzii inutili all'interno del briefing, ma anche far notare a tutti, che un briefing é composto da più punti, di cui a monte vi é la valutazione delle pedine che si muoveranno sul campo, successivamente la discussione inerente alla strategia da usare ed in fine la decisione di chi e cosa impiegare per mettere in atto il piano; siccome si é visto che sulla scena sono comparsi alcuni imprevisti.
Per il resto Mark cerca di essere serio e professionale cercando di comunicare a tutti che sa quello che sta dicendo e che non é un novellino come ce ne sono molti, inserendosi nel discorso verbale utilizzando il suo stereotipo PILOTA COLLAUDATORE più la qualità ATTENTO OSSERVATORE che gli consentirà di valutare la situazione estrapolandone la scaletta strategico-logica.
Ora visto che la situazione era arrivata ad un punto morto decide di prendere su di se gli eventuali insulti o calunie in modo da poter appianare i diverbi facendo leva sull'ascendente del Comandante che non solo aveva più voce in capitolo di lui, ma era anche la fautrice dell'inizio del discorso "Fotografia".]
L'aria si era fatta troppo pesante.....Mark decise di tralasciare momentaneamente la discussione sul suit nemico per appianare gli eventuali diverbi creatisi al momento.
"Signor Tenente le assicuro che non era minimamente intenzione del qui presente Sergente Baumer compromettere il Briefing.......Anzi.
Per quanto riguarda le motivazioni che ci spingono ad essere in questa stanza......dubito che ci permettano di uscirne, inoltre, gli interventi fatti fin'ora sono stati volti a cercare di discutere sul primo dei tanti punti che avrà questo briefing.....perchè da che mondo e mondo ogni briefing ha dei punti da seguire giusto?...."
Mark si fermò per un'attimo notando il silenzio generale......nel frattempo si era portato un'attimo più verso il centro di quella combriccola frapponendosi tra Robert e Cashvall.....
"Ecco, appunto per questo, io mi domando, non é forse giusto cercare di capire di cosa sia capace quel suit? E' inutile fare un piano perfetto se non si sa contro chi si sta combattendo........sarebbe come sparare in un mare di nebbia non le pare? O se meglio le rende la situazione sarebbe come essere immersi in un mare di nebbia avendo un nemico invisibile o meglio "sconosciuto" contro cui sarebbe impossibile combattere.
Quindi, andando per ordine, visto che é stata proprio la nostra Comandante a sollevare l'argomento, credo proprio che parlare di priorità sia alquanto inopportuno, anche perchè, essa si evince dalle azioni del nostro Leader.....o mi sbaglio?"
Mark si fermò ancora una volta........quello non era ne il luogo ne il momento per sollevare inutili perplessità sul come e sul perchè avrebbero dovuto discutere o meno di quel suit, cavolo se Claire aveva tirato fuori quella foto l'aveva fatto per dar modo di discuterci sopra no? E se Mark non sbagliava, sarebbe bastato aspettare pochi istanti affinchè la leader del gruppo giudicasse a cosa dar priorità o meno, visto che in quel frangente si trattava di come rendere sicuro lo svolgimento della missione......
Di certo Mark non voleva arrivare morto al perimetro della base nemica ancor prima di poter avvistare il nemico.......
Una volta chiarito il dilemma di quel suit si sarebbe passati al punto successivo, e a quello successivo ancora e così via. Non c'era spazio per scaramucce inutili dettate dal troppo superficialismo di alcuni o dalla troppa aggressività di altri, troppi soldati erano morti per stupidaggini del genere, era il momento di continuare il Briefing con ordine.
"Mi spiace averla interrotta Tenente, non era mia intenzione sollevare un polverone, le chiedo solo di aspettare, come noi del resto, cosa il Comandante avrà da dirci al riguardo delle nostre considerazioni, visto che queste ultime potrebbero consentirci di portare a casa la pelle......e perchè no......di salvare quella di qualcuno........."
Mark poi mise una mano sulla spalla di Robert.
Lo sentì evidentemente tremolare per l'inquietudine.....era evidentemente irritato.......per spezzare ulteriormente la tensione volle intervenire lui per far calmare gli altri presenti in sala.
Un clima TORRIDO come quello che vi era all'interno del container era la cosa più deleterea per iniziare una missione con una squadra che per prima cosa necessitava di fiducia e coesione reciproca......così l'ex-collaudatore.....mise se stesso in discussione.
"Comandante....."
Rivolgendosi questa volta serio verso Claire.........se quelli erano giocattoli.....sicuramente il giocattolaio la dentro era lui......ma siccome non si trattava di giocattoli ma di lavoro.......Mark mostrò tutta la sua professionalità e determinazione entrando in merito......
"Signore.......se mi permette vorrei sprecare due parole su quella macchina.........ritengo che il conoscere un possibile punto debole di una pedina sullo scacchiere nemico possa aiutarci a definire meglio le nostre strategie di azione. Se mi permette vorrei verificare se le mie prossime asserzioni saranno concordi o meno con quelle del signor Uraki."
Il Sergente era tornato al proprio posto, si era messo sull'attenti sbattendo i tacchi rivolto verso tutti gli ufficiali ed aspettò che il Comandante prendesse finalmente posizione in capitolo.
[Beh che dire, l'obbiettivo di Mark non é solo quello di evitare degli screzii inutili all'interno del briefing, ma anche far notare a tutti, che un briefing é composto da più punti, di cui a monte vi é la valutazione delle pedine che si muoveranno sul campo, successivamente la discussione inerente alla strategia da usare ed in fine la decisione di chi e cosa impiegare per mettere in atto il piano; siccome si é visto che sulla scena sono comparsi alcuni imprevisti.
Per il resto Mark cerca di essere serio e professionale cercando di comunicare a tutti che sa quello che sta dicendo e che non é un novellino come ce ne sono molti, inserendosi nel discorso verbale utilizzando il suo stereotipo PILOTA COLLAUDATORE più la qualità ATTENTO OSSERVATORE che gli consentirà di valutare la situazione estrapolandone la scaletta strategico-logica.
Ora visto che la situazione era arrivata ad un punto morto decide di prendere su di se gli eventuali insulti o calunie in modo da poter appianare i diverbi facendo leva sull'ascendente del Comandante che non solo aveva più voce in capitolo di lui, ma era anche la fautrice dell'inizio del discorso "Fotografia".]

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Robert Baumer
Robert era pronto a rispondere a quell'arrogante ufficiale. Era per colpa di quelli come lui che molti dei suoi ragazzi erano scomparsi. Era per colpa di quelli come lui che tante vite erano state gettate al vento. Quanti ufficiali erano stati così superficiali o ciechi e vanagloriosi da mandare i propri uomini in missioni suicide? Quante volte nel deserto, a Odessa, a Jaburo, lui aveva cercato di salvarli, arretrando e ritirandosi pur di salvare le vite di quei ragazzi così giovani così inesperti che pensavano alla guerra come a un gioco o a una partita di football ?
Sentì sempre più indisponenza nei confronti di quel soggetto. Poteva essere un vecchio militante di Zeon quanto della Federazione, non gliene importava. Era irritante e arrogante. Era uno di quei militari che avevano un piano, un'idea e non la cambiavano nemmeno se avevano l'intero esercito nemico in fronte a loro. Non erano flessibili al cambiamento tattico e strategico della situazione.
Stava per aprir bocca, quando Jurghens prese la parola cogliendolo di sorpresa. Era convinto che nessuno avrebbe risposto, piegati dall'autorità di Casval, o spaventati dall'idea di andare contro un superiore e invece era stato proprio il suo compagno di viaggio a proferir parola e stentò a credere a quello che sentiva.
Qualcuno gli stava dando ragione. Dunque non era il solo, povero imbecille a non voler vedere gente morire come mosche su un campo di battaglia ? Ascoltò come un assetato le sue parole cogliendo i giochi di parole e sorridendo dentro di sè, mentre non distoglieva lo sguardo da quella persona. Era stato un test pilot, ma aveva anche fatto combattimento, quello poco ma sicuro.
Quando Jurghens finì di parlare, gli toccò la spalla stringendola. Robert sentì un tuffo al cuore colmo di speranza, coraggio e cameratismo. Sentì tutto d'un tratto che aveva qualcuno su cui contare, sentiva a "tatto" che loro due avrebbero agito all'unisono, assieme, come una squadra. Forse non sarebbe stato così, ma avrebbe scommesso qualcosa a riguardo.
Le uniche cose che ebbe da dire furono rapide e concise, mentre abbozzava un lieve sorriso per poi celarlo.
"Sono d'accordo col Sergente Jurghens... completamente d'accordo e mi scuso col comandante Claire per aver parlato prima del dovuto."
Evitò di scusarsi con il Tenente, non ce n'era bisogno, loro la pensavano in maniera diversa. Lui voleva la gloria ? Robert desiderava sopravvivere e compiere il proprio dovere.
Robert era pronto a rispondere a quell'arrogante ufficiale. Era per colpa di quelli come lui che molti dei suoi ragazzi erano scomparsi. Era per colpa di quelli come lui che tante vite erano state gettate al vento. Quanti ufficiali erano stati così superficiali o ciechi e vanagloriosi da mandare i propri uomini in missioni suicide? Quante volte nel deserto, a Odessa, a Jaburo, lui aveva cercato di salvarli, arretrando e ritirandosi pur di salvare le vite di quei ragazzi così giovani così inesperti che pensavano alla guerra come a un gioco o a una partita di football ?
Sentì sempre più indisponenza nei confronti di quel soggetto. Poteva essere un vecchio militante di Zeon quanto della Federazione, non gliene importava. Era irritante e arrogante. Era uno di quei militari che avevano un piano, un'idea e non la cambiavano nemmeno se avevano l'intero esercito nemico in fronte a loro. Non erano flessibili al cambiamento tattico e strategico della situazione.
Stava per aprir bocca, quando Jurghens prese la parola cogliendolo di sorpresa. Era convinto che nessuno avrebbe risposto, piegati dall'autorità di Casval, o spaventati dall'idea di andare contro un superiore e invece era stato proprio il suo compagno di viaggio a proferir parola e stentò a credere a quello che sentiva.
Qualcuno gli stava dando ragione. Dunque non era il solo, povero imbecille a non voler vedere gente morire come mosche su un campo di battaglia ? Ascoltò come un assetato le sue parole cogliendo i giochi di parole e sorridendo dentro di sè, mentre non distoglieva lo sguardo da quella persona. Era stato un test pilot, ma aveva anche fatto combattimento, quello poco ma sicuro.
Quando Jurghens finì di parlare, gli toccò la spalla stringendola. Robert sentì un tuffo al cuore colmo di speranza, coraggio e cameratismo. Sentì tutto d'un tratto che aveva qualcuno su cui contare, sentiva a "tatto" che loro due avrebbero agito all'unisono, assieme, come una squadra. Forse non sarebbe stato così, ma avrebbe scommesso qualcosa a riguardo.
Le uniche cose che ebbe da dire furono rapide e concise, mentre abbozzava un lieve sorriso per poi celarlo.
"Sono d'accordo col Sergente Jurghens... completamente d'accordo e mi scuso col comandante Claire per aver parlato prima del dovuto."
Evitò di scusarsi con il Tenente, non ce n'era bisogno, loro la pensavano in maniera diversa. Lui voleva la gloria ? Robert desiderava sopravvivere e compiere il proprio dovere.

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Kou Uraki
Benissimo, i due nuovi arrivati avevano coraggio da vendere e quello era un bene. Il tono Di Casval era stato eccessivo e qualcuno aveva risposto.
Uraki decise di appoggiare i due nuovi arrivati
"Casval, hanno ragione. Forse mi sono lasciato trasportare troppo dalla mia passione per i mobile suit, ma io ho pilotato questo mostro 4 anni fa e grazie alle sue capacità sono riuscito a competere con Anavel Gato! Claire mi ha chiesto una conferma del mezzo e io ho detto tutto quello che sapevo a riguardo. E' una macchina formidabile, e forse mi sono fatto trasportrare dalle mie preoccupazioni, ma ritengo che sapere in cosa consiste il potenziale bellico nemico sia di fondamentale importanza per la riuscita della missione. Sicuramente il piano che tu e Claire avete escogitato sarà ottimo, ma queste informazioni ci permentteranno di agire meglio, e forse di riportare a casa la pelle".
Kou si avvicinò ai nuovi arrivati, toccò con le mani le loro spalle in segno di assenso, e si voltò verso di Claire facendo il saluto militare.
"Signore, ho concluso il mio rapporto! Sono in attesa di ordini ed istruzioni come credo il resto della squadra"
[Nulla da segnalare ^^]
Benissimo, i due nuovi arrivati avevano coraggio da vendere e quello era un bene. Il tono Di Casval era stato eccessivo e qualcuno aveva risposto.
Uraki decise di appoggiare i due nuovi arrivati
"Casval, hanno ragione. Forse mi sono lasciato trasportare troppo dalla mia passione per i mobile suit, ma io ho pilotato questo mostro 4 anni fa e grazie alle sue capacità sono riuscito a competere con Anavel Gato! Claire mi ha chiesto una conferma del mezzo e io ho detto tutto quello che sapevo a riguardo. E' una macchina formidabile, e forse mi sono fatto trasportrare dalle mie preoccupazioni, ma ritengo che sapere in cosa consiste il potenziale bellico nemico sia di fondamentale importanza per la riuscita della missione. Sicuramente il piano che tu e Claire avete escogitato sarà ottimo, ma queste informazioni ci permentteranno di agire meglio, e forse di riportare a casa la pelle".
Kou si avvicinò ai nuovi arrivati, toccò con le mani le loro spalle in segno di assenso, e si voltò verso di Claire facendo il saluto militare.
"Signore, ho concluso il mio rapporto! Sono in attesa di ordini ed istruzioni come credo il resto della squadra"
[Nulla da segnalare ^^]
StarSubbeR no Tameni!





