allora spero che sia la volta buona , il minimo a 100km/hr è di 1 Mw circa (attrito aria con efficienza spinta gambe 0,8), caso efficiente 1,8 caso meno 2,7 circa (sperando che l'assunzione attrito con superf., lineare sia verosimile)
classe 8-9 m , stessa velocità, minimo 225 kw (stesso discorso sopra), caso effi. 279, caso meno effi. 335.
il caso meno effi. o considerato uomo da 70 kg che corre a 10 km/hr che sviluppa una potenza di 175 watt (rendimento dei muscoli 25%), caso effi. invece rendimento trazione 0,8 il doppio considerato uomo 0,4 lo stesso del caso poco effi. ma visto che la meccanica della corasa è un pò diversa è giusto per aggiungere qualche numero :asd: .
non ho considerato un eventuale riduzione di attrito dovuto al minor impatto rispetto a quello che ci si apetterebbe per via del discorso proporzione quindi stima in eccesso; non mi prendo la responsabilità per eventuali dati per il calcolo non corretti

, quelli ho trovato
per il modo di camminare o correre, l'ho già detto prima ,ma ripeto il problema è l'angolo del salto che non può essere lo stesso dell'uomo altrimenti mi vengono passi luuuunghi e molto oscillanti, l'unico modo per ridurlo è ruotare la parte che corrisponde alla testa del femore in modo appropiato è ottenere un angolo per il salto vantagioso (tra l'altro così facendo riduco le perdite per via dell'impatto meno energivoro rispeto all'uomo considerando un fattore non di 1000 ma 10000 perche deve essere anche 10 volte più veloce rispetto alla differenza del peso (quel 1000 è la diff peso), insomma se l'altezza del salto è vicino a quello dell'uomo è ovvio che la perdita sta a 1000 è non 10.000, non so se si è capito

) oltre all'uso di sitema di recupero convertitori energia meccanica- elettrica (esempio i polimeri dielettrici ad elastomeri oltre che attuatore sensore fa anche da generatore mecc-elettr.)